27 marzo 2017
27/03/2017 Titusville - Kennedy Space Center - Orlando
Canzone del giorno
"before this decade is out, of landing a man on the Moon and returning him safely to the Earth."
Eccoci, oggi è il giorno del Kennedy Space Center!
E ci siamo preparati con le nostre magliette e il logo che domina il retro!
Facciamo una rapida colazione in hotel e in men che non si dica, siamo pronti per essere al KSC all'apertura...
Però prima... Walmart!!! Sfruttando il fuso, ci fiondiamo al Walmart per ritirare un ordine di @simobiancoblu e per il pranzo rapido, quindi via!
I biglietti li abbiamo presi in anticipo, direttamente sul sito, 2 Daily Admission, alla quale abbiamo aggiunto il KSC Explore Tour, che a differenza del tour normale, permette di fermarsi prima al limitare della zona militare, poi nelle vicinanze delle rampe di lancio 39A e 39B (quelle da cui sono partite sia le missioni per la Luna che gli Shuttle) e, prima di riportarvi al capannone del Saturn V, al Vehicle Assembly Building.
Appena arrivati mi accorgo che è molto, ma molto diverso dalla mia prima volta... era il '98, l'ambiente era molto meno spettacolarizzato, si entrava, si passeggiava e si prendeva il bus...
Ora sembra quasi Disneyland, tra gift shop e fast food.
Però...
Appunto... e non c'è bisogno di aggiungere altro.
Noi abbiamo circa mezz'ora prima di salire sul bus del nostro tour e lo sfruttiamo girando per la prima zona, nella quale si parla degli albori dell'esplorazione spaziale, cominciando con la sala controllo delle missioni Mercury e successivamente Gemini:
E nella Hall of Fame, di nuovo lui, il mio mito personale...
Pilota collaudatore per la Marina, 2 volte pilota per la capsula Gemini, 2 missioni Apollo con un allunaggio e quindi, Comandante del primo volo dello Shuttle e comandante per la prima missione dello Spacelab, ha guidato il Lunar Rover e da piccolo sognavo le sue avventure guardando in TV quegli omini saltellanti sulla nostra Luna.
Sulla strada verso la fermata del bus si passa nell'area esterna, subito davanti al memoriale per le vittime dell'esplorazione spaziale.
E abbiamo l'opportunità di provare le dimensioni della Gemini...
La nostra guida è un ex impiegato del Kennedy Space Center, che ci delizia con notizie, aneddoti, storielle... parla abbastanza veloce e non è facilissimo da comprendere.
L'autista del bus ha sicuramente avuto la Ford Model T come prima macchina, perchè ad occhio ha almeno 150 anni,
😀😀😀
Però è simpatico e probabilmente mi vede interessato...
Alla prima fermata, scende dal bus e comincia a descrivere tutta l'area che è ancora militare, da dove sono stati lanciati i primi razzi, prima ancora di Mercury e Gemini, quando gli USA erano ancora sconvolti dallo Sputnik sovietico.
E poi ancora, al Launch Complex 39, ci racconta come il 39B è stato usato per il lancio fatale del Challenger e che ora sta subendo un restauro per poter ospitare altri razzi.
Sulla piattaforma del LC39A c'è il FalconX di Elon Musk pronto per la partenza... sarebbe dovuto partire stasera, ma purtroppo, c'è stato un ritardo, causato da un guasto al Delta, che era schedulato per metà marzo e la nostra finestra di lancio si è chiusa... l'abbiamo mancato per un paio di giorni...
"Today there will be an engine test, scheduled at 3 PM, keep your eyes open!"
L'ultima tappa è il Vehicle Assembly Building...
Appena Barbara scopre che non è possibile entrare...
Eh, purtroppo l'accesso è vietato, alla fine è zona militare!
L'edificio è davvero enorme, da qui partivano sia i Saturn V che gli Shuttle, che venivano trasportati a bordo del Crowler fino alla piazzola di lancio...
Per darvi un'idea, sul piazzale c'è una sezione della bandiera che si vede sull'edificio...
Piccola, eh?
E alla fine, tutti i bus portano al capannone del Saturn V...
Ma prima, c'è un filmato, davvero emozionante, proiettato sugli schermi della sala di controllo dell'Apollo 11
Gli ultimi 2 minuti prima dell'allunaggio dell'Eagle il LEM della missione....
In questi ultimi 2 minuti accadde veramente di tutto, per un errore sulla checklist dell'allunaggio, uno degli interruttori rimase nella posizione sbagliata e il computer di bordo ha cominciato a dare una serie di errori 1201 e 1202 e un overload del computer, che non riusciva a completare i calcoli.
Il tutto complicato dal fatto che per alcuni istanti il LEM non poteva ricevere istruzioni da terra.
Il computer viene resettato, per alcuni istanti si è pensato di abortire la missione, Armstrong dovette fare alcune correzioni a mano e alla fine la navicella si è posata sulla Base della Tranquillità.
Ma erano rimasti solo 20 secondi di carburante...
La risposta al messaggio di Armstrong "Eagle is landed" fu:
"Roger, Twan— Tranquility, we copy you on the ground. You got a bunch of guys about to turn blue. We're breathing again. Thanks a lot."
Dopo tanta emozione, si accede all'area espositiva...
Il Saturn V è grande, se visto dal basso...
Ma solo camminandoci accanto si percepisce la sua lunghezza... 2 Space Shuttle, 2.4 Statue della Libertà, un campo da football...
Usciamo fuori per pranzare al sole della Florida e sorpresa...
Uno sbuffo di fumo dal LC39A!!!
Cazzarola, ho su il 10/20, cambio obiettivo al volo!
Da lontano si vede la fumata bianca della prova motori, non sono ancora le 15, hanno anticipato!
Passa qualche secondo ancora, vedo gli uccelli che si alzano e subito dopo, un rombo, l'onda d'urto dell'accensione è arrivata qui, veramente spaventosa!
Un'altra delle cose che non c'erano nel 98 è il memoriale per l'equipaggio dell'Apollo 1, che, durante una prova a terra, rimase vittima di un incendio che portò a riprogettare in gran parte la capsula e a stabilire delle norme di sicurezza più stringenti.
Ogni volta penso al coraggio di quei primi astronauti, che senza nessuna esperienza diretta, salivano su delle lattine verso un destino incerto...
L'ultima tappa della giornata è l'Atlantis, lo shuttle esposto al KSC!
C'è una fila abbastanza lunga, gli ingressi sono contingentati, si passa sotto il serbatoio principale e i razzi, quindi si entra in una specie di cinema, dove un film viene proiettato a 360° intorno a voi.
Racconta la storia dell'esplorazione spaziale, la storia del progetto Space Shuttle, mostra delle immagini riprese dal telescopio Hubble e poi...
Si spengono le luci, cala il sipario e di fronte a voi appare lui...
L'Atlantis...
Non vi nascondo, la giornata è stata carica di emozioni, ho faticato parecchie volte a trattenere le lacrime, ma qui, davvero, non me ne frega niente!
Ho i lacrimoni, sarà stata la presentazione eccezionale, l'atmosfera, non è nemmeno il primo shuttle, ma sono qui, da dove partivano, da dove tutto questo ha avuto inizio...
Ci divertiamo a toccare qualsiasi cosa, a salire al posto di comando, a guardarci intorno.
In alto c'è la riproduzione del telescopio Hubble, dal punto di vista dell'astronomia è stata la missione più importante dello Shuttle.
Aspettiamo che la gente cominci ad uscire per goderci l'hangar vuoto, in attesa dell'ondata successiva.
Quando sento l'OOOHHH che viene dal teatro, capisco che la pace è finita e che ormai è ora di uscire.
Lo spazio espositivo esterno è molto bello, i vettori vengono divisi per classe, i primi, che portavano le capsule Mercury, sono poco più che razzi balistici modificati, il Saturn V è stupendo sempre.
La foto scattata dal modulo di comando, Columbia, verso l'Eagle, il LEM di Apollo 11, con la luna sotto e la terra sullo sfondo.
Collins, l'astronauta nato a Roma che sfiorò la luna ma non la toccò mai, ha scattato una delle foto più iconiche della corsa allo spazio.
Mi immagino schiere di complottari e terrapiattisti che impazziscono alla vista di questa foto!!! 😂😂😂😂😂😂
Usciamo a malincuore, perchè manca ancora un minuto alla chiusura 😅 e via, verso Orlando!
Poco meno di un'ora di strada, arriviamo al nostro best western, rapido check in e non andiamo nemmeno troppo lontano, giusto di fronte all'hotel, la Miller Ale House si rivela un'ottima scelta, tanti schermi che trasmettono sport, le alette di pollo e naturalmente...
BIRRA!!!









































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